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Calcolo Codice Fiscale Inverso

Codice fiscale e partita IVA

A cura della RedazioneAggiornato il 4 minuti di lettura

Il codice fiscale identifica chi sei, la partita IVA identifica che cosa fai. Il primo ti accompagna dalla nascita e non dipende dal lavoro; la seconda nasce con un’attività rilevante ai fini dell’imposta sul valore aggiunto e si chiude con essa. Una persona fisica che apre una partita IVA finisce per averli entrambi, e restano due numeri distinti.

La differenza in una riga

Il codice fiscale è un identificatore di soggetto, la partita IVA è un identificatore di posizione fiscale ai fini IVA. La confusione nasce dal fatto che li rilascia lo stesso ente e che compaiono affiancati sugli stessi documenti, ma rispondono a due domande diverse: «chi è questa persona» e «questa attività è soggetta a IVA».

I due codici a confronto

VoceCodice fiscalePartita IVA
Che cosa identificail soggetto, persona fisica o entitàl’attività ai fini dell’imposta sul valore aggiunto
Formato per le persone fisiche16 caratteri alfanumerici11 cifre
Contiene dati anagraficisì: cognome, nome, data e comune di nascitano
Si può decodificaresì, in parteno
Quando si ottieneuna volta sola, di norma alla nascitaall’avvio dell’attività rilevante ai fini IVA
Chi lo attribuisceAgenzia delle EntrateAgenzia delle Entrate

Le persone fisiche ne hanno due

Un professionista o un artigiano conserva il proprio codice fiscale di sedici caratteri e vi affianca una partita IVA di undici cifre. I due numeri non si sovrappongono mai e non si sostituiscono: il codice fiscale continua a servire ovunque serva identificare la persona, dalla tessera sanitaria alla dichiarazione dei redditi.

Le società spesso ne hanno uno

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche il codice fiscale non è alfanumerico a sedici caratteri, ma numerico a undici cifre, ed è frequente che coincida con la partita IVA. È il motivo per cui su una fattura aziendale si legge spesso lo stesso numero due volte, sotto due etichette diverse. Il tema è ripreso nella pagina sul codice fiscale delle società e in quella sul codice fiscale numerico a undici cifre.

Solo uno dei due si legge

Il codice fiscale di una persona fisica è calcolato a partire dai suoi dati, quindi si può percorrere all’indietro: il calcolo del codice fiscale inverso restituisce data di nascita, sesso e comune. La partita IVA non è calcolata su nessun dato della persona: è un numero attribuito, e non c’è niente da estrarre. L’unica cosa che si può controllare è la coerenza interna, perché l’ultima cifra è un carattere di controllo calcolato sulle dieci precedenti, con la stessa logica del carattere di controllo del codice fiscale.

Domande frequenti

Fonti

D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, disposizioni relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti, per la natura del codice fiscale come identificativo del soggetto · Agenzia delle Entrate, schede su attribuzione del codice fiscale e su partita IVA.

Per gli enti i due numeri spesso coincidono, come racconta il codice fiscale delle società. Il formato a undici cifre è descritto nel codice fiscale numerico a undici cifre. Anche la partita IVA chiude con una cifra di controllo, con la stessa funzione del carattere di controllo del codice fiscale.

Approfondisci

Avvertenza

Questo strumento decodifica la struttura formale di un codice fiscale e ne verifica il carattere di controllo. Non conferma che il codice sia stato effettivamente attribuito a una persona: quella verifica è possibile solo attraverso il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.