Decodifica del codice fiscale
Decodificare un codice fiscale vuol dire rileggere all’indietro i dati con cui è stato costruito: se ne ottengono la data di nascita, il sesso e il comune di nascita. Questa pagina spiega in che cosa consiste l’operazione e rimanda, per ogni singola domanda, alla pagina che la tratta per esteso.
Lo stesso motore della pagina di calcolo del codice fiscale inverso. Il calcolo avviene nel browser: quello che scrivi non lascia il tuo dispositivo.
Che cosa significa decodificare
Il codice fiscale nasce da un calcolo. Cinque dati anagrafici entrano in una procedura fissa e ne esce una stringa di sedici caratteri. Decodificare vuol dire percorrere quella procedura al contrario: prendere i sedici caratteri e chiedersi da quali dati possono essere venuti. Non è un’interrogazione a un archivio, è un calcolo che si fa sul codice stesso.
L’operazione riesce per i blocchi costruiti con una corrispondenza reversibile e fallisce per quelli che hanno buttato via informazione strada facendo. Il confine passa esattamente a metà del sesto carattere: l’inventario completo di ciò che si ricava e di ciò che non si ricava sta in una pagina dedicata, che tiene il conto blocco per blocco.
Decodificare, verificare, calcolare
Tre verbi che vengono usati come sinonimi e che indicano invece tre operazioni con ingressi e uscite diversi. Confonderli è la prima causa di aspettative sbagliate su quello che uno strumento può fare.
| Operazione | Parti da | Arrivi a |
|---|---|---|
| Decodifica | Da un codice fiscale | ai dati di nascita che contiene |
| Verifica | Da un codice fiscale | a un giudizio: coerente o non coerente |
| Calcolo | Da cognome, nome, data, sesso e comune | al codice fiscale corrispondente |
La verifica è più debole della decodifica quanto a informazione restituita, ma è l’unica delle tre a dare una risposta netta: i livelli di controllo che compongono una validazione chiariscono fin dove arriva quel giudizio. Il calcolo, dal canto suo, è il modo più rapido per mettere alla prova una decodifica: se rigeneri il codice partendo dai dati che hai letto e ottieni la stessa stringa, la lettura tornava.
Che cosa restituisce, in concreto
Su un codice completo e coerente la decodifica produce quattro risultati e una diagnosi. I quattro risultati sono la data di nascita, il sesso, il comune o lo Stato di nascita e, derivata dalla data, l’età. La diagnosi è il responso del carattere di controllo, che dice se il resto merita fiducia.
In evidenza le nove posizioni da cui esce qualcosa di utilizzabile. Il codice dell’esempio, RSSMRA85M01H501Q, si scioglie in “nato il 1º agosto 1985 a Roma, sesso maschile”. Il gruppo iniziale resta muto e il carattere finale non porta dati propri.
Una pagina per ogni domanda
Chi arriva qui di solito ha in mente una domanda precisa, non tutte. Questa tabella porta direttamente al punto: a sinistra la domanda, al centro le posizioni del codice in cui si trova la risposta, a destra la pagina che la sviluppa.
| Vuoi sapere | Pos. | Approfondimento |
|---|---|---|
| Quando è nata questa persona | 7–11 | Risalire alla data di nascita |
| È un uomo o una donna | 10–11 | Capire il sesso dal codice |
| Quanti anni ha | dalla data | Calcolare l’età |
| Dove è nata | 12–15 | I codici Belfiore dei comuni |
| Che mese indica quella lettera | 9 | Le lettere dei mesi |
| Che cosa sono gli ultimi quattro caratteri | 13–16 | Le ultime 4 cifre |
| Come si taglia il codice in blocchi | tutte | Scomporre il codice fiscale |
| Si può ricavare il nome | 1–6 | Perché il nome non si ricava |
| L’elenco completo di ciò che si ottiene | tutte | I dati anagrafici, blocco per blocco |
I tre limiti che nessuno strumento supera
Valgono per il decoder di questo sito come per qualunque altro, perché non dipendono dalla qualità del software: dipendono da come il codice è fatto.
1. Cognome e nome non tornano indietro
Le prime sei lettere condensano due parole in sei caratteri, e molte parole diverse finiscono nello stesso gruppo. Non è una protezione aggiunta, è una perdita di informazione avvenuta al momento del calcolo.
2. Il secolo non è scritto
L’anno occupa due cifre. Ogni decodifica sceglie fra due secoli possibili in base a un criterio di plausibilità, e quella scelta resta un’ipotesi anche quando è ragionevole.
3. L’attribuzione non è verificabile
Che un codice sia coerente non dice che sia stato assegnato a qualcuno. Il collegamento fra un codice e una persona sta nell’Anagrafe Tributaria, che non è consultabile pubblicamente.
A mano oppure con lo strumento
A mano si può, e per data e sesso bastano una matita e la tabella dei mesi: il procedimento è descritto passo per passo nella pagina su come scomporre il codice fiscale. Sul comune ci si ferma, perché serve un registro di quasi ottomila voci che nessuno tiene a memoria.
Lo strumento aggiunge poi due passaggi che a mano si dimenticano facilmente: la riconversione delle lettere nei codici omocodici e il ricalcolo del carattere di controllo. Senza il primo la data risulta illeggibile; senza il secondo si legge con sicurezza un codice trascritto male.
Domande frequenti
Fonti: le regole di formazione del codice vengono dal DM 23 dicembre 1976 del Ministero delle Finanze; la corrispondenza fra codice Belfiore e comune dall’elenco dei comuni italiani dell’ISTAT. Il codice riportato in questa pagina è stato verificato ricalcolando il carattere di controllo sui primi quindici caratteri. Fonti e metodo