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Calcolo Codice Fiscale Inverso

Come scomporre il codice fiscale

A cura della RedazioneAggiornato il 4 minuti di lettura

Un codice fiscale si taglia sempre negli stessi punti: 3, 3, 2, 1, 2, 4, 1. Sette blocchi di lunghezza fissa, identici per qualunque codice. Fatti i tagli, ogni blocco si legge con la sua regola. Questa pagina mostra dove cadono i tagli e li applica a un codice per intero.

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Lo strumento della home fa i sette tagli mentre digiti e mostra ogni blocco separato dagli altri.

Il righello: 3-3-2-1-2-4-1

Sedici caratteri, sette gruppi. Le lunghezze non dipendono da nulla: non cambiano con la lunghezza del cognome, non cambiano con il comune, non cambiano se il codice è omocodico. Questo è l’unico schema che devi tenere a mente.

1–3RSSCognome3
4–6MRANome3
7–885Anno2
9MMese1
10–1101Giorno2
12–15H501Comune4
16QControllo1

In pieno i blocchi da cui esce un dato leggibile, tratteggiati quelli da cui non esce nulla di ricostruibile. La riga di numeri in basso è la lunghezza di ciascun gruppo: è la sequenza da cui prende nome tutta l’operazione.

I sette tagli, nell’ordine

Conviene procedere da sinistra, prendendo ogni volta il numero di caratteri indicato e lasciando da parte il resto. Alla fine della settima riga non deve avanzare niente: se avanza, il codice non è lungo sedici caratteri e va controllato prima di continuare.

TaglioQuantiBloccoChe cosa farne
13CognomeTre lettere. Si annotano e ci si ferma: non si torna al cognome.
23NomeAltre tre lettere, stessa sorte.
32AnnoDue cifre: le ultime due dell’anno. Il secolo non c’è.
41MeseUna lettera fra dodici, da tradurre con la tabella dei mesi.
52GiornoDue cifre. Se superano 40, togli 40 e segna “femminile”.
64ComuneUna lettera e tre cifre: il codice Belfiore, da cercare nel registro.
71ControlloL’ultima lettera. Non porta dati: si ricalcola per verificare il resto.

Le tabelle che servono ai tagli 4 e 6 sono le lettere dei mesi e i codici Belfiore dei comuni. La prima sta in dodici righe, la seconda in quasi ottomila.

Un esempio svolto per intero

Prendiamo BNCLRA90A41F205I e applichiamo i sette tagli. La colonna centrale mostra che cosa resta da tagliare dopo ogni passo.

PassoPrendiRestaLeggi
1BNCLRA90A41F205Iconsonanti del cognome, non reversibili
2LRA90A41F205Iconsonanti e vocali del nome, non reversibili
390A41F205Ianno ’90
4A41F205Igennaio
541F205I41 − 40 = giorno 1, sesso femminile
6F205IMilano
7Inientecarattere di controllo, coerente

Rimettendo insieme i pezzi: donna, nata il 1º gennaio 1990 a Milano. Cognome e nome restano fuori dal risultato, e l’anno resta un ’90 a cui abbiamo attribuito noi il secolo: perché quella scelta è una deduzione è il punto trattato a parte.

Due trappole nel taglio

La lettera del comune finisce nel giorno

Dopo il giorno viene una lettera, e a occhio sembra chiudere il gruppo precedente. Non è così: quella lettera apre il blocco del comune, che è lungo quattro caratteri. In BNCLRA90A41F205I il comune è F205, non 205. È anche la ragione per cui “le ultime quattro cifre” indicano un gruppo diverso da quello che si ha in mente.

Lettere dove ti aspetti cifre

Nei codici omocodici alcune cifre sono state sostituite da lettere. I tagli non cambiano, perché le posizioni sono sempre quelle, ma chi taglia cercando i numeri si perde. Prima si separa, poi si riconverte, e solo alla fine si legge.

Scomporre non è ancora decodificare

Il taglio è meccanico e non richiede di sapere nulla: conta i caratteri e separa. La lettura viene dopo ed è tutt’altro mestiere, perché ha bisogno di tabelle, di una convenzione sul secolo e di un registro dei comuni. Che cosa comporta decodificare un codice fiscale riprende il discorso da questo punto in avanti.

Provalo tu

Rifai i sette tagli a mano su MLLSNT82P65Z404U e poi incollalo nel decoder per confrontare. Il sesto taglio ti darà Z404: una nascita all’estero, dove il blocco indica lo Stato e non una città.

Domande frequenti

Fonte: DM 23 dicembre 1976 (Ministero delle Finanze) per la struttura posizionale del codice · ISTAT, elenco dei comuni italiani. I codici usati negli esempi sono stati verificati ricalcolando il carattere di controllo sui primi quindici caratteri. Fonti e metodo

Approfondisci

Avvertenza

Questo strumento decodifica la struttura formale di un codice fiscale e ne verifica il carattere di controllo. Non conferma che il codice sia stato effettivamente attribuito a una persona: quella verifica è possibile solo attraverso il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Fonti e metodo