Come leggere il codice fiscale
Leggere un codice fiscale significa tradurre sei gruppi di caratteri: anno, mese, giorno, sesso e luogo di nascita escono dalle posizioni 7–15. Le prime sei lettere vengono dal cognome e dal nome e non si lasciano rileggere all’indietro; l’ultima lettera non porta dati ma li controlla. Questa pagina mostra la lettura per intero, gruppo per gruppo.
Il decodificatore della home fa questa stessa lettura mentre digiti, e aggiunge i controlli che a mano si saltano.
La logica della lettura
Un codice fiscale non è un numero a caso ma una frase scritta in codice, e il codice è pubblico dal 1976. La lettura funziona perché ogni gruppo ha una lunghezza fissa e una regola propria: chi sa le regole può leggere qualunque codice a mano, senza computer. Chi le ha stabilite ha mescolato di proposito le tre parti: i primi sei caratteri identificano senza descrivere, i successivi nove descrivono senza identificare, e l’ultimo sigilla il tutto.
Prima di tradurre conviene separare i blocchi con il righello 3-3-2-1-2-4-1: è un’operazione meccanica che evita l’errore più comune, quello di far scivolare la lettera del comune dentro il gruppo del giorno. Qui sotto si dà per fatto quel taglio e si passa alla traduzione vera e propria.
Posizione per posizione
La tabella vale per ogni codice di persona fisica: le posizioni non cambiano mai, né col cognome, né col comune, né con l’anno di emissione del codice.
| Posizioni | Che cosa c’è | La regola di lettura |
|---|---|---|
| 1–3 | Cognome | Le consonanti del cognome, prese nell’ordine in cui compaiono. |
| 4–6 | Nome | Le consonanti del nome, con una regola speciale se sono quattro o più. |
| 7–8 | Anno di nascita | Le ultime due cifre dell’anno. Il secolo non è scritto da nessuna parte. |
| 9 | Mese di nascita | Una lettera scelta fra dodici: A gennaio, B febbraio, C marzo, e così via. |
| 10–11 | Giorno e sesso | Il giorno del mese. Per le donne il numero è aumentato di 40. |
| 12–15 | Luogo di nascita | Il codice Belfiore: una lettera e tre cifre per il comune, la serie Z per l’estero. |
| 16 | Controllo | Una lettera calcolata sulle prime quindici: se non torna, il codice è formalmente sbagliato. |
Due dettagli che sorprendono chi legge per la prima volta: il secolo non è scritto da nessuna parte — un «25» può valere 1925 o 2025, e tocca al lettore scegliere col buonsenso — e per le donne al giorno viene aggiunto 40: un «49» letto sul codice è il giorno 9 di una donna. Il sesso si legge proprio così, da quella sottrazione.
Un esempio letto per intero
Prendiamo MRTMTT25D09F205Z e leggiamolo da sinistra a destra, gruppo per gruppo.
| Blocco | Che cosa si legge |
|---|---|
| MRT | consonanti di “Martini”: il cognome, non reversibile |
| MTT | consonanti di “Matteo”: il nome, non reversibile |
| 25 | anno ’25 — il secolo si deduce, non si legge |
| D | dicembre |
| 09 | giorno 9, e senza l’aggiunta dei 40 è un uomo |
| F205 | Milano |
| Z | controllo, ricalcolato sulle prime quindici posizioni |
Rimesso in frase: un uomo nato a Milano il 9 dicembre 1925, il cui cognome ha per consonanti M, R e T e il nome M, T e T. Le parti davvero sue — il cognome e il nome per esteso — restano fuori: il codice le ha compresse fino a renderle irriconoscibili, e perché è impossibile tornare indietro merita una pagina a parte.
Il codice fiscale in una frase
Se dovessimo definirlo partendo dalla lettura: il codice fiscale è una sequenza di sedici caratteri che comprime cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita in forma non reversibile, chiusa da un carattere di controllo. «Non reversibile» è la parola che regge tutto: il codice descrive i dati, ma dai dati compressi non si ricostruisce l’originale. È la ragione per cui leggere un codice è sempre lecito e sempre incompleto.
I due blocchi che non parlano
Posizioni 1–6: il ritratto sfocato
Le consonanti di cognome e nome dicono qualcosa — quante consonanti, in che ordine — ma non abbastanza per tornare alla parola originale. Su quasi ottomila comuni e milioni di nomi, ogni gruppo di tre lettere è condiviso da moltissime persone diverse.
Posizione 16: il sigillo
Il carattere di controllo non descrive la persona: è calcolato dalle prime quindici posizioni con una tabella pubblica. Serve a chi legge per una verifica — se il ricalcolo dà un’altra lettera, il codice contiene un errore — ed è spiegato a parte nel calcolo del carattere di controllo.
Le due tavole di traduzione
La lettura a mano richiede due tavole e una sola. La prima è corta: dodici righe che legano ogni lettera al suo mese, pubblicate qui come tabella delle lettere dei mesi. La seconda è lunga quasi ottomila righe: il registro che traduce i codici dei comuni, gli elenco dei codici Belfiore. Chi nasce fuori dall’Italia usa la serie Z dello stesso registro, e come si legge il luogo di nascita ha la sua pagina dedicata.
Provalo tu
Leggi a mano FOXDRA26C24H872Y — anno, mese, giorno, sesso, luogo — e poi incollalo nel riquadro qui sopra per confrontare il risultato. Attenzione al quinto gruppo: il codice del luogo comincia con la H, e chi conta i caratteri a occhio la lascia indietro.
Domande frequenti
Fonte: DM 23 dicembre 1976 (Ministero delle Finanze) per la struttura del codice e le tavole di codifica · ISTAT, elenco dei comuni italiani. I codici usati negli esempi sono verificati ricalcolandone il carattere di controllo. Fonti e metodo