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Calcolo Codice Fiscale Inverso

Come leggere il codice fiscale

A cura della RedazioneAggiornato il 5 minuti di lettura

Leggere un codice fiscale significa tradurre sei gruppi di caratteri: anno, mese, giorno, sesso e luogo di nascita escono dalle posizioni 7–15. Le prime sei lettere vengono dal cognome e dal nome e non si lasciano rileggere all’indietro; l’ultima lettera non porta dati ma li controlla. Questa pagina mostra la lettura per intero, gruppo per gruppo.

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Il decodificatore della home fa questa stessa lettura mentre digiti, e aggiunge i controlli che a mano si saltano.

La logica della lettura

Un codice fiscale non è un numero a caso ma una frase scritta in codice, e il codice è pubblico dal 1976. La lettura funziona perché ogni gruppo ha una lunghezza fissa e una regola propria: chi sa le regole può leggere qualunque codice a mano, senza computer. Chi le ha stabilite ha mescolato di proposito le tre parti: i primi sei caratteri identificano senza descrivere, i successivi nove descrivono senza identificare, e l’ultimo sigilla il tutto.

Prima di tradurre conviene separare i blocchi con il righello 3-3-2-1-2-4-1: è un’operazione meccanica che evita l’errore più comune, quello di far scivolare la lettera del comune dentro il gruppo del giorno. Qui sotto si dà per fatto quel taglio e si passa alla traduzione vera e propria.

Posizione per posizione

La tabella vale per ogni codice di persona fisica: le posizioni non cambiano mai, né col cognome, né col comune, né con l’anno di emissione del codice.

PosizioniChe cosa c’èLa regola di lettura
1–3CognomeLe consonanti del cognome, prese nell’ordine in cui compaiono.
4–6NomeLe consonanti del nome, con una regola speciale se sono quattro o più.
7–8Anno di nascitaLe ultime due cifre dell’anno. Il secolo non è scritto da nessuna parte.
9Mese di nascitaUna lettera scelta fra dodici: A gennaio, B febbraio, C marzo, e così via.
10–11Giorno e sessoIl giorno del mese. Per le donne il numero è aumentato di 40.
12–15Luogo di nascitaIl codice Belfiore: una lettera e tre cifre per il comune, la serie Z per l’estero.
16ControlloUna lettera calcolata sulle prime quindici: se non torna, il codice è formalmente sbagliato.

Due dettagli che sorprendono chi legge per la prima volta: il secolo non è scritto da nessuna parte — un «25» può valere 1925 o 2025, e tocca al lettore scegliere col buonsenso — e per le donne al giorno viene aggiunto 40: un «49» letto sul codice è il giorno 9 di una donna. Il sesso si legge proprio così, da quella sottrazione.

Un esempio letto per intero

Prendiamo MRTMTT25D09F205Z e leggiamolo da sinistra a destra, gruppo per gruppo.

BloccoChe cosa si legge
MRTconsonanti di “Martini”: il cognome, non reversibile
MTTconsonanti di “Matteo”: il nome, non reversibile
25anno ’25 — il secolo si deduce, non si legge
Ddicembre
09giorno 9, e senza l’aggiunta dei 40 è un uomo
F205Milano
Zcontrollo, ricalcolato sulle prime quindici posizioni

Rimesso in frase: un uomo nato a Milano il 9 dicembre 1925, il cui cognome ha per consonanti M, R e T e il nome M, T e T. Le parti davvero sue — il cognome e il nome per esteso — restano fuori: il codice le ha compresse fino a renderle irriconoscibili, e perché è impossibile tornare indietro merita una pagina a parte.

Il codice fiscale in una frase

Se dovessimo definirlo partendo dalla lettura: il codice fiscale è una sequenza di sedici caratteri che comprime cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita in forma non reversibile, chiusa da un carattere di controllo. «Non reversibile» è la parola che regge tutto: il codice descrive i dati, ma dai dati compressi non si ricostruisce l’originale. È la ragione per cui leggere un codice è sempre lecito e sempre incompleto.

I due blocchi che non parlano

Posizioni 1–6: il ritratto sfocato

Le consonanti di cognome e nome dicono qualcosa — quante consonanti, in che ordine — ma non abbastanza per tornare alla parola originale. Su quasi ottomila comuni e milioni di nomi, ogni gruppo di tre lettere è condiviso da moltissime persone diverse.

Posizione 16: il sigillo

Il carattere di controllo non descrive la persona: è calcolato dalle prime quindici posizioni con una tabella pubblica. Serve a chi legge per una verifica — se il ricalcolo dà un’altra lettera, il codice contiene un errore — ed è spiegato a parte nel calcolo del carattere di controllo.

Le due tavole di traduzione

La lettura a mano richiede due tavole e una sola. La prima è corta: dodici righe che legano ogni lettera al suo mese, pubblicate qui come tabella delle lettere dei mesi. La seconda è lunga quasi ottomila righe: il registro che traduce i codici dei comuni, gli elenco dei codici Belfiore. Chi nasce fuori dall’Italia usa la serie Z dello stesso registro, e come si legge il luogo di nascita ha la sua pagina dedicata.

Provalo tu

Leggi a mano FOXDRA26C24H872Y — anno, mese, giorno, sesso, luogo — e poi incollalo nel riquadro qui sopra per confrontare il risultato. Attenzione al quinto gruppo: il codice del luogo comincia con la H, e chi conta i caratteri a occhio la lascia indietro.

Domande frequenti

Fonte: DM 23 dicembre 1976 (Ministero delle Finanze) per la struttura del codice e le tavole di codifica · ISTAT, elenco dei comuni italiani. I codici usati negli esempi sono verificati ricalcolandone il carattere di controllo. Fonti e metodo

La lettura completa, con tutti i controlli, la fa il calcolo codice fiscale inverso. Il gesto che precede la lettura è il taglio dei blocchi: come scomporre il codice fiscale. Il blocco finale ha un registro tutto suo: luogo di nascita dal codice fiscale. Le prime sei lettere non si rileggono all’indietro, e perché è spiegato in risalire al nome dal codice fiscale.

Approfondisci

Avvertenza

Questo strumento decodifica la struttura formale di un codice fiscale e ne verifica il carattere di controllo. Non conferma che il codice sia stato effettivamente attribuito a una persona: quella verifica è possibile solo attraverso il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Fonti e metodo